Sabato 12 gennaio appuntamento con “nin | nuoveinterpretazioni”

Continuano gli appuntamenti teatrali a Sarzana, presso la Sala delle Capriate della Fortezza Firmafede.  

nin – nuove interpretazioni” organizzato dalla Compagnia dell’Ordine Sparso è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro, e l’affluenza degli spettatori conferma la giusta direzione intrapresa dalla direzione artistica di Giovanni Berretta, che si avvale quest’anno della collaborazione del Festival Teatrika della Compagnia degli Evasi alla quale ha delegato l’organizzazione di sei spettacoli. 

Quindi NIN incontra Teatrika, e sul motto “che sia vita!” ecco il primo spettacolo : sabato 12 gennaio alle 21:30 sarà la volta della Compagnia Nuovo Palcoscenico che metterà in scena  “Lo zoo di vetro” uno dei classici più acclamati di Tennessee Williams, autore fra gli altri di “La gatta sul tetto che scotta” ed “Un tram che si chiama desiderio”. 

Dice il regista Giuseppe Costantino: “la pièce  è ambientata nel sud degli Stati Uniti  in una terra refrattaria a qualsiasi cambiamento, un  Eden paradossale e aspro dove vivono gli Wingfield una famiglia di sopravvissuti, o meglio mai – vissuti, abbandonati dal padre e senza mezzi economici, minacciati dalla distruzione di una rispettabilità piccolo borghese, che vivono aggrappandosi  l’uno all’altro ad una realtà lontana anni luce dai loro sogni. 

Il dramma ruota intorno alle figure della madre Amanda del figlio Tom poeta e della figlia Laura  zoppa e fragile, ed è proprio Laura a custodire con immensa cura la collezione di piccoli animali di vetro che dà il nome ed il senso all’intera opera, non a caso tra tutti i suoi animali ama particolarmente un unicorno, simbolo dell’inconsistenza delle illusioni. La madre Amanda tenta di contrastare questa fragilità con un tenace vitalismo e convince il figlio Tom ad invitare a pranzo uno dei suoi amici, sperando che dall’incontro con Laura possa nascere un rapporto, un dialogo, un’amicizia, qualcosa che provochi un cambiamento. 

Tom invita Jim O’Connor, la personificazione dell’ideale di Laura, l’unicorno del suo zoo di vetro. Jim è educato, cortese, impeccabile, insomma perfetto…e fidanzato già da tempo con una brava ragazza cattolica e irlandese di nome Betty. A Laura non rimane che sorridere, allontanarsi e poi tornare per deporre nelle mani di Jim “un souvenir”: il suo unicorno di vetro. Gli dona così il pezzo più pregiato della sua collezione, come un ostaggio, un prigioniero che non tornerà mai più. Lo stesso luogo evocato nel titolo, lo zoo, riunisce in sé le idee di protezione e prigionia, rimanda ad esseri vivi ma in gabbia e questo zoo, per di più, è di vetro: di un materiale fragile per natura, che rende la situazione ancora più beffarda. E’ proprio questo suo essere una metafora moderna ed eterna che dona all’opera di Tennessee Williams un valore extratemporale.” 

Lo spettacolo andrà in scena pressa la Fortezza Firmafede, sala delle Capriate, dalle ore 21.30.
Come sempre il consiglio è di indossare qualcosa di viola, si entra a prezzo ridotto (6€ anzichè 8€). Altre informazioni su www.nuoveinterpretazioni.itui

prossimo spettacolo: sabato 19 gennaio, PREX – LA PREGHIERA – A SEGUIRE “LA NOTTE IN VIOLA”, FESTA DI NIN, PRESSO ARCI BACCANO

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