Emissioni inquinanti della navi nei porti: nuova normativa della UE. Tre domande all’Autorità Portuale.

E’ stata recentemente pubblicata la nuova Direttiva europea  che introduce limiti più stringenti per il contenuto di zolfo nei combustibili ad uso marittimo.  La nuova Direttiva dovrà essere attuata in Italia entro il 18 giugno 2014.

 

La Direttiva tratta una questione di grande rilievo anche per la nostra città che vede la presenza di un grande porto commerciale e quindi la presenza di nave che possono potenzialmente produrre emissioni inquinanti pericolose per la salute dei cittadini spezzini oltre che per la tutela dell’ambiente.

 

Le emissioni riguardano in particolare gli ossidi di zolfo e di azoto. La Direttiva costituisce attuazione della Convenzione Marpol (International Convention for the Prevention of Pollution from Ships) e stabilisce limite stringenti al contenuto di zolfo nei combustibili ad uso marittimo ed in particolare per le navi che attraccano nei porti come quello di Spezia.

 

La nuova Direttiva introduce nuovi obblighi sia per i gestori delle navi, mercantili e passeggeri, che per le autorità preposte ai controlli: Autorità Portuale e Capitaneria di Porto.

 

Sullo stato di attuazione della versione previgente di questa normativa e sulle intenzioni future delle autorità preposte per rispettare la nuova versione, almeno per il porto di Spezia, non si sa molto e sarebbe il caso invece che la Autorità Portuale pubblicasse rapporti periodici sullo stato delle emissioni, il rispetto dei limiti di emissioni, il rispetto degli obblighi di documentazione previsti in materia.

 

La questione è di grande rilievo come dimostrano ormai numerosi studi internazionali sulla correlazione tra emissioni da navi nei porti e  impatto sulla salute dei cittadini residenti nelle aree limitrofe.

Si veda questa tabella che riportiamo di seguito .

 

Tabella 1.1.

Effetti delle emissioni delle navi sulla salute in varie zone marittime dell’Unione europea

Ricoveri ospedalieri per problemi all’apparato respiratorio

(per chilotonnellata emessa)

SO2

NOx

PM

Atlantico orientale

0,69

0,57

0,72

Mar Baltico

0,25

0,42

0,20

Canale della Manica

0,90

0,55

0,98

Mediterraneo settentrionale

0,71

0,69

0,79

Mare del Nord

0,66

0,31

0,76

 

Morti collegate all’esposizione a breve termine

(per chilotonnellata emessa)

SO2

NOx

PM

Atlantico orientale

1,66

0,38

Mar Baltico

0,60

0,50

Canale della Manica

2,18

0,26

Mediterraneo settentrionale

1,72

0,40

Mare del Nord

1,60

0,13

 

Anni di vita perduti per effetto dell’esposizione a lungo termine

(per chilotonnellata emessa)

SO2

NOx

PM

Atlantico orientale

4,22

6,75

14,32

Mar Baltico

1,52

2,32

3,96

Canale della Manica

5,55

7,81

19,41

Mediterraneo settentrionale

4,37

8,82

15,63

Mare del Nord

4,06

4,53

15,04

 

Noi poniamo all’Autorità Portuale della Spezia 3 domande:

 

– è a disposizione la documentazione attestante che le navi attraccate nel nostro porto dal 2008 in poi hanno rispettato la qualità dei combustibili previsti dalla normativa precedente?

 

– l’Autorità Portuale ha effettuato gli studi che dimostrano il potenziale impatto ambientale e sanitario delle emissioni delle navi che attraccano in porto come previsto dall’appendice 3 all’allegato 6 della convenzione MARPOL?

 

– se e come l’Autorità Portuale si sta attrezzando per adeguare il porto della Spezia alle nuove normative che a breve entreranno in vigore?

 

Per un approfondimento di questa normativa si veda al seguente LINK

http://notedimarcogrondacci.blogspot.it/2013/01/nuovi-obblighi-per-le-emissioni-dalle.html

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