Guerri scrive al Prefetto su Piazza Verdi

Il consigliere comunale spezzino Giulio Guerri ha indirizzato una lettera
al Prefetto, dottor Giuseppe Forlani, per richiamare la sua attenzione su
un problema di sicurezza, ordine pubblico e rispetto della legalità che si
sta delineando intorno all’opera che il Comune della Spezia intende attuare
con l’annunciato rifacimento di Piazza Verdi.

“Da incontri avvenuti fra gli addetti ai lavori in relazione
all’organizzazione dei lavori, dei relativi cantieri e della conseguente
viabilità pedonale provvisoria, – segnala Guerri – si è appreso che la
progettazione degli interventi non ha tenuto in alcuna considerazione
l’assetto logistico interno del Palazzo degli Studi (sede del Liceo
Classico “L. Costa” e della scuola media “Mazzini”, che in tutto raccolgono
una popolazione studentesca e lavorativa di circa 1200 unità) ed è in
totale contrasto con il piano di evacuazione ufficialmente predisposto
dagli organi competenti e depositato presso il Comando Provinciale dei
Vigili del Fuoco.

I referenti del progetto hanno infatti comunicato ai responsabili
scolastici che gli interventi, la cui partenza è prevista per il 1 giugno
2013 e la cui durata non sarà inferiore ai due anni, prevedono la chiusura
degli accessi che il suddetto Palazzo ha su Piazza Verdi, i quali accessi
sono indispensabili per garantire l’attuabilità del piano d’evacuazione e a
tal fine non possono assolutamente subire alcuna limitazione ancorché
parziale.

Il Piano di Evacuazione che riguarda sia il Liceo Classico “L. Costa” che
la Scuola Media “Mazzini” è stato coordinato frai Responsabili del Servizio
Prevenzione e Protezione delle due scuole, essendo il Palazzo degli Studi
un unico comparto ai fini delle normative sulla sicurezza.

Non possono essere pertanto apportate modifiche che non rispettino, come da
D.Min.Int. 26/08/’92 e D.Lgs. 3/08/2009 n.106:

1)     Sistema di vie di uscita

2)     Capacità di deflusso per ogni piano

3)     Lunghezza delle vie di uscita

4)     Larghezza delle vie di uscita

5)     Larghezza totale delle uscite di ogni piano

6)     Punti di raccolta a cielo libero in luogo sicuro.”

Guerri sottolinea che fra “gli aspetti che devono essere ritenuti
fondamentali per un’opera pubblica” occupa una rilevanza assoluta “la sua
compatibilità con le caratteristiche dei luoghi che ne sono coinvolti e con
le esigenze di salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità dei
cittadini, a partire da coloro che qui vivono e trascorrono gran parte
della giornata in quanto residenti, lavoratori e studenti”.  “Le mancanze
verificate” prosegue Guerri sono pertanto estremamente gravi e in contrasto
con l’interesse generale  che è presupposto imprescindibile di ogni
procedura amministrativa.

“Con quanto esposto” conclude Guerri rivolgendosi al Prefetto “La prego di
voler accogliere una richiesta di intervento che Le indirizzo a nome di
tanti cittadini seriamente preoccupati per lo scenario che si prospetta e
dei quali non posso che condividere e rappresentare i timori, lo sdegno e
il bisogno di un autorevole ed urgente sostegno istituzionale.”

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