Modena Spezia: aggiustate di capelli e il ritorno dello schema bi-zona…

Lo Spezia di presenta al Braglia di Modena per far dimenticare la sconfitta cocente con il Padova all’Alberto Picco. Mister Serena ripropone lo stesso undici in campo con Piccini a sinistra al posto del disastroso Garofalo. Marcolin , allenatore dei canarini modenesi, da parte sua deve fare i conti con alcuni assenti ma propone una coppia di gioielli in attacco Ardemagni e, soprattutto, Lazarevic da altre platee. Il primo tempo è giocato a buon ritmo da entrambe le squadre con il Modena, piu’ propositivo, che prova a violare con timidezza la porta dell’ottimo Iacobucci in particolare con Greco, vecchia conoscenza dei campi di B. Lo Spezia dal canto suo fa vedere la pochezza di cui dispone a centrocampo con Lollo decisamente limitato tecnicamente e con Porcari che si fa notare piu’ per i tatuaggi nell’avambraccio che per la visione di gioco di cui è totalmente sprovvisto (Crisetig rimane saldamente ancorato in panchina…). La’ davanti San Sovini è stramarcato e mai servito, i miracoli non sempre avvengono.” Bellicapelli” Di Gennaro appare come suo solito spaesato ed è l’unico nel campo pesante a finire il tempo con la divisa rimasta completamente candida. Aristoteles Okaka sempre volenteroso. Primo tempo 0-0 non c’è altro da ricordare. Il secondo tempo si apre con il Modena in pressione e lo Spezia che gioca di rimessa. In un paio di occasioni Iacobucci fa vedere il suo valore. In una ripartenza è però Aristoteles –Okaka che si procura un penalty con astuzia. L’arbitro abbocca e Di Gennaro dal dischetto fa l’unica cosa buona della partita- segna- ma l’arbitro fa ripetere. Ecco allora “Bellicapelli” che si aggiusta la frangetta e si avvia al secondo tiro. Breve rincorsa e bammmmmm, palo pieno. Le bestemmie fioccano post natalizie tra i tifosi dello Spezia giunti numerosi al seguito. Il Modena si rinfranca, prova a spingere e in una azione quasi già morta il buon Ardemagni si butta su Benedetti e l’arbitro ancora una volta abbocca e concede il rigore questa volta ai canarini. Sul dischetto Moretti. Aggiustata di capelli (portasse sfiga…?) tiro eeee ….paratona di Iacobucci! Alcuni cambi per mister Serena, esce Di Gennaro e entra l’iggetto non identificato Mario Rui, poi esce Bovo ed entra Garofalo (perché se era fuori per scelta tecnica?). Con tali cambi il Mister ripropone il vecchio schema bi-zona (fate quello che vi pare…) con 4 terzini in campo alla ricerca della menzione sul Guiness dei primati. Passano alcuni minuti, il Modena non realizza per alcuni miracoli di Iacobucci ma a dieci dalla fine il “fresco” di entrata Garofalo fa il capolavoro: cintura in piena area l’avversario inducendo l’arbitro a concedere il terzo rigore, questa volta solare. Si avvicina al dischetto Ardemagni e con freddezza trafigge la porta spezzina malgrado Iacobucci sia sulla traiettoria. 1-0. Poco altro con lo Spezia che nel finale sfoggia Goian centravanti. Mister Serena pare confuso. Anche la società appare poco lucida con trequarti dei giocatori in prestito si avvicina la rivoluzione di ottobre, pardon di gennaio….

Oronzo Cana’

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.