Bertelà (Per la nostra città) specifica il suo intervento all'assemblea Cambiare si può

In merito al comunicato di Cambiare si può (http://www.laspeziaoggi.it/news/cambiare-si-puo-alla-spezia-partecipazione-ed-azione/) riceviamo e pubblichiamo:

Vorrei replicare al comunicato uscito dall’assemblea “Cambiare Si Può” della Spezia, per esplicitare meglio la citazione al mio intervento, concentrato in una riga per ovvia necessità di sintesi ([…]si è ribadito la necessità che questo percorso possa essere concretamente operativo a livello territoriale, con coerenza – Alessandro Bertelà, Per la nostra città.[…]).

Premetto che l’assemblea ha avuto la forma di una tavola rotonda molto democratica, in cui ciascuno si è presentato, esprimendo i propri suggerimenti, le proprie idee e le proprie aspettative per un movimento che sta nascendo, al fine di decidere se aderire ed in quale modo. Come cittadino della Spezia, attivista del comitato SpeziaViaDalCarbone e aderente alla lista civica “Per la nostra città”, ho espresso col mio intervento la necessità di essere operativi e coerenti, richiedendo da parte delle persone che intendono partecipare a questo nuovo progetto, un IMMEDIATO CAMBIAMENTO nei propri comportamenti pubblici e privati. A cominciare da chi a livello locale ha già un ruolo nell’amministrazione pubblica e nei partiti, USCENDO dalla coalizione di sinistra che da anni malgoverna la nostra città ( PARTITO DEMOCRATICO | LISTA CIVICA – IL MIO CUORE E’ SPEZIA | SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’-PSI | RIFONDAZIONE COMUNISTA-COMUN. ITALIANI | DI PIETRO ITALIA DEI VALORI | UNIONE DI CENTRO | LISTA CIVICA – SCHIFFINI) e cambiando da SUBITO il modo di agire in consiglio comunale. A seguire dai liberi cittadini, IMPEGNANDOSI, tutti, in prima persona, per portare avanti le istanze e le idee che di volta in volta verranno discusse e deliberate nelle assemblee, rinunciando a delegare ai soliti noti (che devono farsi da parte) e trovando nuovi rappresentanti a livello locale e nazionale. Questi sono i presupposti che mi porteranno ad aderire o meno a Cambiare Si Può. Ribadisco infine il mio no a candidati imposti dall’alto, a leadership personali, a ottiche di “partito”, a volti riciclati: la forma dev’essere quella delle assemblee e dei comitati e, se qualcosa deve nascere, questo dev’essere il punto 0.

Alessandro Bertelà (Per la nostra città)

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