Stefano Quaranta (SEL) risponde alle accuse

Le accuse rivoltemi circa la gestione del congresso sono talmente puerili e false che chiunque abbia partecipato in qsti mesi alla vita del partito aspezia potrebbe seppellirle con un sorriso ma dato che credo di dover difendere la mia correttezza anche nei confronti di chi non è a conoscenza dei fatti,riassumo brevemente le questioni.

Sono stato nominato commissario della federazione della spezia dalla presidenza nazionale a seguito del pesante clima venutosi a creare durante la campagna per le elezioni amministrative, frutto di una contrapposizione che vedeva una parte ritenere sbagliata la presenza di sel nel centrosinistra, valutazioni per altro smentite dai fatti visto che la lista sel-psi ottenne un lusinghiero risultato, tanto da farne il secondo partito della coalizione in comune.
Quella stessa parte rifiutò anche il commissariamento che pure era stato pensato come atto di ricomposizione unitaria con l’idea di imporsi con la forza dei numeri. In tutti questi mesi ho cercato un dialogo che non è stato possibile sia per la non condivisione della linea nazionale  (una forte sinistra autonoma ma nel centrosinistra), sia per l’ambizione smodata di taluni personaggi esclusivamente mossi dalla smania di coprire ruoli e poco interessati al partito, come si è visto nella quasi totale mancanza di attività di taluni durante le recenti primarie nazionali.

Tutti i passaggi congressuali sono stati poi concordati in numerose riunioni dei coordinatori dei circoli e assemblee degli iscritti cui hanno partecipato tutte le parti in campo. Il regolamento alla base del congresso, prodotto d’intesa con la commissione di garanzia nazionale, non è mai stato oggetto di alcuna osservazione critica e conosciuto da tutti nei tempi previsti. Il dato di fatto inoppugnabile è che nel momento del confronto politico ci si è sottratti per lo scarso attaccamento al partito e  avendo maturato la convinzione di essere minoranza.

Le molte nuove adesioni di questi mesi e l’attività politica svolta sui principali temi della politica spezzina fanno di sel una forza capace di rappresentare settori sempre più rilevanti di opinione pubblica e la fine di questa continua e strumentale interdizione interna, pur avvenuta con modalità che non auspicavamo perché lontane dal nostro modo di concepire la politica, costituiscono motivo di chiarezza e ci consentono finalmente di continuare le nostre battaglie con ancor maggiore slancio.

Stefano Quaranta (Segretario regionale SEL)

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