Spezia, le interviste del dopo Juve Stabia

Mister Serena commenta la sconfitta dei suoi ragazzi: “Dovevamo fare la partita che abbiamo disputato; ma abbiamo pagato a caro prezzo le troppe disattenzioni in difesa. Il primo responsabile sono io, non accusate i miei giocatori. Gli episodi sono sempre quelli che determinano la partita e anche oggi è stato così. Gli avversari hanno sfruttato i nostri errori di poca concentrazione, ma nel complesso sono soddisfatto della prestazione. Purtroppo sta diventando una costante: creiamo tanto e concretizziamo poco, e alla prima azione degli avversari andiamo sotto. Dobbiamo lavorare tanto per diminuire le disattenzioni. Oggi nel primo tempo nella loro prima azione di una certa pericolosità, abbiamo subìto il gol: questo non deve succedere. Peccato perché eravamo riusciti due volte a recuperare lo svantaggio. Dobbiamo e possiamo fare meglio, non posso credere che siamo quelli di oggi con le tante disattenzioni. Non voglio parlare degli episodi arbitrali, non ne parlo mai”.

Mister Braglia commenta la vittoria della sua squadra: “Sono contento della vittoria, giocavamo contro una grande squadra. Abbiamo fatto la nostra prestazione e siamo stati bravi a sfruttare gli episodi capitati. Risultato giusto, alla fine potevamo anche arrotondare. Noi abbiamo un obiettivo che ad inizio campionato ci ha chiesto la società: la salvezza. Dobbiamo ancora fare circa 26 punti e poi potremo vedere altri obiettivi, ma per ora non ci dobbiamo illudere. Oggi siamo stati poco capaci nel gestire il possesso palla, forse anche per i meriti dello Spezia. Gli avversari forse si sono scoperti troppo e i miei ragazzi sono stati bravi a sfruttare le nostre armi che abbiamo: velocità e contropiede”.

Bovo, commenta molto amareggiato il match odierno: “Non mi spiego come possiamo regalare queste partite all’avversario, sono qua a parlare ma preferirei stare in silenzio. Non possiamo commettere certi errori come oggi, lasciando l’avversario padrone del contropiede. Peccato davvero perché dopo essere stati due volte sotto, eravamo stati bravi a non mollare mai e a recuperare lo svantaggio. Lavoriamo tanto ma non riusciamo a concretizzare sotto porta; invece gli avversari alla prima opportunità ci castigano subito. Servono ancora forza e lavoro per rimediare queste disattenzioni. La strada è questa, ho visto i miei compagni con il piglio giusto, se non basta ancora, dobbiamo lavorare sodo e le soddisfazioni arriveranno. E’ da qualche giornata che giochiamo bene ma non raccogliamo quanto meritiamo, pazienza è un periodo che non ci porta bene, ma sono sicuro che alla lunga riusciremo a migliorare e a raccogliere risultati importanti.”

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