Saturnia: parliamone, ma anche no

Ieri sera a Pagliari s’è svolto un incontro pubblico per parlare di Saturnia, la discarica sulle colline di Pitelli, chiusa “definitivamente” dalla Giunta Pagano nel 2001 e di cui già lo scorso anno si discusse in Consiglio Comunale la riapertura (votata a larghissima maggioranza).
L’incontro, voluto da Corrado Cucciniello e Rita Casagrande, ha visto la partecipazione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle e di Giulio Guerri (Per la nostra città).

Secondo gli ambientalisti, Saturnia NON deve riaprire. Le questioni sono le seguenti:
1) la discarica è situata nel sito di Pitelli
2) è parzialmente caratterizzata
3) ci potrebbe volere una bonifica
4) è vicina ad altre discariche, ancora da bonificare
5) deve essere svincolata dal Ministero

Inoltre, ci vorrebbe anche una valutazione di impatto ambientale. L’amministrazione vuole farla passare come la soluzione ai problemi di Acam. Lo stiamo notando tutti, Acam è in seria difficoltà, la spazzatura si ammucchia per le strade e la raccolta differenziata non funziona. Certo, ci sarebbe da domandarsi: perché Acam sta andando così male? Di chi è la colpa dei debiti?

“In realtà”, afferma Cucciniello, “basterebbe solo che la raccolta differenziata funzionasse. Così si risolverebbero i problemi”.

Anche noi crediamo che la soluzione non sia Saturnia, nè tantomento l’inceneritore, come arriveranno a farci credere, con ogni probabilità, e come gradirebbe qualche (losco) personaggio che si aggira ancora a piede libero sul nostro territorio.

I prossimi passi saranno altri incontri pubblici (e ve ne daremo notizia) e la richiesta, da parte dei consiglieri ieri presenti, di una mozione in merito nel prossimo Consiglio comunale.

Claudia Bertanza e Paola Settimini

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.