Una domenica all'insegna del black humour

Domenica 18 il circolo spezzino presenta sul palco il recital performante “Deboscia, Devotchka”, che propone la lettura di testi da Les Fleurs du Mal di C. Baudelaire, A Clockwork Orange di A. Burgess, I. Isou, J. F. Bory. Lo spettacolo vede coinvolti l’attore Paul Spaziani, Giuseppe Della Ragione per la musica e Letizia Corsini alla regia.
Traversando un certo Baudelaire in una traduzione in prosa che lo restituisce a una naturale (o)scenità e recuperando un romanzo (e film) feticcio pop come “Arancia Meccanica” (con un accento più sulla meccanica verbale di Burgess che sull’immaginario kubrickiano) per arrivare dove? A uno degli archetipi della letteratura occidentale moderna (dopo Sade o Maldoror): l’artista come criminale o teppista ispirato. Perché l’arte (la musica, il teatro) dissolve il principio di realtà. E’ questa dissoluzione (dissolutezza) il crimine? L’unica realtà è questa lingua dissoluta che un attore e un musicista manipolano, fino alla fine. Tutto il black humour presente è ampiamente deliberato.
Parallelamente alle proposte musicali e teatrali ospitate dal Circolo, continua il progetto Songwriting con artisti provenienti dai circuiti underground internazionali – il prossimo 25 novembre sarà la volta dell’artista Baby Dee – e con l’apertura del nuovo spazio espositivo inaugurato il 27 ottobre con la mostra, fruibile per un mese, del fotografo Ivan Cazzola,direttore di video clip, documentari e brevi filmati, collaboratore di famose riviste, i cui scatti sono stati usati anche da brand internazionali.
Per informazioni sugli eventi, consultare il sito www.btomic.org, contattare direttamente le sede o il gruppo facebook (BTOMIC). Ingresso riservato ai soci Arci.
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