La protesta di un residente in Via Venezia

Caro Assessore Ruggia e  p.c.Egregio Sig Sindaco Federici.
chi le scrive è un suo elettore che oggi si sente del tutto abbandonato e non tutelato dal suo operato.
Mi riferisco al delirio più volte segnalato al suo ufficio in cui versa la zona di Via Venezia e strade attigue ,ove sono operanti o meglio sarebbe dire presenti contemporaneamente molti cantieri, evidentemente da lei autorizzati che provocano inutile (in quanto mal gestiti)  disagio ai residenti.
Oltre a quello ormai eterno dell’ex Liceo Scientifico si è deciso infatti effettuare lavori di posa in opera della nuova rete fognaria.
Nulla di eccezionale, se lo si fosse fatto in modo civile e coordinato procedendo cioè un isolato per volta.
Invece le ditte da lei, caro assessore autorizzate e evidentemente “non controllate” hanno cominciato a transennare in modo selvaggio vari punti della via esigendo dai cittadini la rimozione di tutte le auto in sosta  sia su gran parte di Via Venezia che dalle strade trasversali ad essa e parallele (leggi Via Gramsci).
Addirittura una mattina hanno iniziato a scavare e a transennare il giorno prima dell’inizio del divieto di sosta dei veicoli, imprigionando gli stessi in un lungo tratto di strada comprensa tra le due transenne (episodio questo segnalato dallo scrivente personalmente alla sua segretaria, che lo ha verificato in prima persona).
Di fatto hanno bloccato una via ,senza averne l’autorizzazione. (Interruzione di pubblico servizio ?)
Invece che procedere un palazzo per volta hanno proseguito negli scavi e soprattutto nelle trasnenne selvagge prima ancora di avere terminato e ricoperto un primo lotto di lavori.
Che in quella zona (come in gran parte della città) esiste una “emergenza parcheggi anche per i residenti” non serve certo che glielo venga a spiegare io (o forse no assessore) e una situazione del genere diventa dunque insostenibile.
Se ci fossimo trovati in presenza di amministratori  “pensanti” , si sarebbero potuto riaprire provvisoriamente molti dei cortili che sono stati chiusi al parcheggio perchè dichiarati “zona verde” o quantomeno approntare zone di parcheggio provvisorie lungo i viali prospicenti la zona…
Autorizzare i possessori di pass residenti di quella zona a sconfinare sino a termine dei lavori nelle zone attigue…
Invece niente…si è solo transennato per effettuare lavori certo non urgentissimi con buona pace di tutti e da parte del suo assessorato senza nessun controllo, nonostante le molte proteste ricevute.
Ecco caro assessore perchè il cittadino si sente solo e mal rappresentato da i politici e amministratori ai quali con il proprio voto ha provveduto ad assicurare uno stipendio,  che ci vorremmo augurare, dovrebbe essere onorato da un minimo di impegno per migliorare la vita delle collettività e non per “disastrarla”,.
Se lei si degnasse di mettere piede in Via Venezia si renderebbe conto di quanto le sto scrivendo e se, ancor meglio,, lo avesse fatto, prima di dare l’autorizzazione ai lavori, si sarebbe posto una semplice ma naturale domanda :
“Ma quelli che abitano qui, durante i lavori le auto dove le possono andare a parcheggiare ? “
…e avrebbe cercato di trovare a questa logica domanda una soluzione.
Con rispetto e rammarico
Massimo Caratozzolo
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