Anticipo del venerdì, Oronzo Canà c'era!

Anticipo del venerdì per la serie B, lo Spezia va a Grosseto con un bel numero di tifosi al seguito.

Mister Serena schiera la squadra con il 4-3-3 che ha portato alla vittoria con il Crotone e abbandona il vecchio schema bi-zona. Gli uomini sono gli stessi unica eccezione Schiavi , al rientro, al posto di Benedetti al centro della difesa.

Il Grosseto presenta in attacco un bel duo Lupoli-Sforzini, gioventu’ ed esperienza. Per il resto una onesta squadra di mestieranti che si trova all’ultimo posto in classifica, complice anche la penalizzazione iniziale.

Lo Spezia parte bene, la squadra è ordinata, fa possesso palla, pressing e spinge. Ma non punge. Il Grosseto si rende conto di essere inferiore tecnicamente e si muove a catenaccio.Ma sulle rimesse è pericoloso.

Non succede quasi nulla fino al 28° quando su cross dalla trequarti viene imbeccato Sforzini in mezzo all’area, Schiavi va per farfalle e di testa il gigante grossetano la piazza alle spalle dell’incolpevole Iacobucci. Mannaggia. 1-0.

Lo Spezia reagisce veemente. La squadra c’è , ci mette anima e core.Il ritmo è tambureggiante, incomincia l’assedio alla porta difesa da Lanni.  Prima Garofalo prende un palo. Poi SanMarco dalla distanza lascia partire una sassata . La manona di Lanni si allunga di quel tanto da deviare il pallone che si stampa sulla traversa .

Poi tutti negli spogliatoi. La partita è bella, maschia, non ci si annoia.

Al rientro in campo sono ancora i bianchi di Serena a fare la partita. Dopo qualche minuto Crisetig viene sostituito da Madonna. Sulla destra lui con Piccini fanno continue sgroppate e incursioni e cross. Lo Spezia continua a pressare. La partita è un monologo Spezia .Calci d’angolo su calci d’angolo. La pressione è costante, in area il duo Antenucci –Sansovini non punge. Al 30° Serena ritenta il colpo di teatro e fa entrare Crisantemi- Pilchman, ma udite udite invece di togliere la mezza statua di sale Antenucci, toglie l’intoccabile SanSovini. Mister, gioca coi fanti ma lascia dentro i Santi!!

Ma c’è Aristoteles-Okaka che lotta, tiene palla, si sfianca. Il portiere del Grosseto fa la piu’ bella partita della sua carriera, prima tiro a botta sicura di Antenucci appena da fuori area. Poi su Porcari. La porta sembra l’abbia murata. Ma  al 40° capitola. Calcio d’angolo, colpo di testa di Schiavi e la speranza nera Aristotele-Okaka, di tacco, davanti alla porta, esorcizza la malasorte. Occhio-malocchio prezzemolo e finocchio! Tie’! 1-1. Ci sono ancora 5 minuti piu’ recupero per provare a vincere, ma non ce né piu’. La squadra ha giocato. Un consiglio all’arbitro della partita sig. Candussio da Palmanova: cambia mestiere. Non ne hai presa una!

Oronzo Cana’.

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