SEL: nuovo Regolamento per la Tutela e il Benessere Animale

Dopo le mozioni in tema di tutela e di benessere degli animali, quali quella
che avversa la sperimentazione animale nel nostro comune votata alla unanimità
in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 (mozione che ha avuto il sostegno di
oltre 6.550 firme di cittadini e che ha posto il Comune della Spezia come
capofila in Italia per la lotta alla vivisezione); la mozione che prevede l’
installazione di apposita cartellonistica all’ingresso della città recante la
scritta: La Spezia – Città contro la vivisezione; la mozione che inizia l’iter
amministrativo per istituire la reperibilità veterinaria; un altro
provvedimento sul tema è stato approvato nel consiglio comunale di lunedì 5
novembre 2012.
Si tratta della mozione presentata come le altre sopraccitate dal Capogruppo
consiliare Sel/Psi Masia Roberto Luciano, che impegna il Sindaco e la Giunta a
redigere un nuovo Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere Animale
allo scopo di promuovere la salute pubblica e la tutela dell’ambiente con
particolare riguardo alla componente faunistica, favorendone la corretta
convivenza con l’uomo.
Il nuovo Regolamento dovrà aggiornare il testo attualmente in vigore secondo
tutta la più recente normativa nazionale, che ha avuto un’evoluzione impetuosa
in questi ultimi anni, frutto dell’attenzione dell’opinione pubblica e di
conseguenza del legislatore in tema di benessere animale. Si tratta di di un
regolamento che dovrà recepire e ribadire alcuni principi fondamentali tra cui
il riconoscimento, da parte di chiunque detiene un animale, dello status di
essere vivente portatore di esigenze biologiche e che vuole affrontare la
gestione della fauna urbana con moderni strumenti quali il piano Faunistico
Urbano.

Saranno previste “indagini sul campo” monitoraggi, interventi urbanistici,
sanitari, controllo delle specie critiche e infine interventi sociali,
culturali e di formazione.
Il regolamento sotto la regia dell’Assessorato ai diritti degli animali, dovrà
essere frutto della collaborazione da parte di tutti i soggetti operatori del
settore, i responsabili degli uffici pubblici, in primis il Comune con l’
Ufficio Tutela degli animali, l’Asl 5 – Servizi veterinari, l’Ordine dei Medici
Veterinari, il Comando di Polizia Municipale, gli esperti delle associazioni di
protezione animale presenti sul territorio.

L’auspicio è che nel nuovo Regolamento animale siano inserite norme che
definiscano il riconoscimento del diritto di ogni animale domestico e selvatico
ad una esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche e
precise regole di buona tenuta e cura degli animali domestici. Per esempio:
dovrà essere ribadito il divieto di tenere animali permanentemente su balconi e
terrazze senza possibilità di accesso in casa, di usare di collari elettrici e
collari a strozzo con le punte interne per i cani, dovrà essere vietato l’
accattonaggio con ruolo attivo di animali, dovranno essere sanzionare
severamente coloro che non raccolgono le deiezioni dei cani; dovranno essere
stabilite regole in caso di smarrimento; si dovranno tutelare i volatili nei
lavori di ristrutturazione di edifici o di grandi potature di alberi; si
dovranno prevenire situazioni di rischio con la prevenzione delle malattie
genetiche e delle malformazioni mediante indagini epidemiologiche per aree
omogenee con – individuazione dei rischi sanitari e individuazione delle
emergenze biologiche; infine dovranno essere adeguate con le normative CITES le
detenzione degli animali.

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