Spezia-Crotone, il commento di Oronzo Canà.

Oggi all’Alberto Picco match tra Spezia e Crotone. Lo Spezia reduce da due sconfitte e c’è una mezza contestazione dei tifosi “ultras” che espongono uno striscione “onorate le maglie” dopo che i giocatori bianchi hanno dimostrato scarsi attributi nelle ultime prestazioni. Mister Serena tralascia lo schema bi-zona e si presenta con un 4-3-3 con la speranza nera Aristoteles –Okaka inizialmente al centro, statua di sale Antenucci a sinistra e SanSovini a destra. A  centrocampo si rivede SanMarco al posto di Bovo infortunato con Crisetig e Porcari. Dietro i soliti. Il Crotone lascia a casa Gabbionetta per infortunio e presenta Caetano Calil, brasileiro in gran spolvero. Lo Spezia parte a razzo ed il Crotone è annichilito. Passano solo 5 minuti di pressione asfissiante e il solito SanSovini la mette dentro. Di testa lui che non arriva all’uno e settanta. La difesa del Crotone è quella che è. Lo Spezia continua a premere ma pare appagato dalla facilità con la quale è andato in vantaggio. Il Crotone si sveglia e dopo un paio di avvisaglie Calil fa partire una sventola da 30 metri. Bang!! Si stampa sulla traversa, ma la palla rientra in campo e Maiello fa il tap-in per i pitagorici. Finisce il primo tempo, 1 a 1. Il solito Spezia insomma, avulso e poco determinato. Inizia la ripresa. Lo Spezia ha voglia di vittoria, ma dimostra ancora tutti i suoi limiti. Antenucci non punge. Aristoteles Okaka ce la mette tutta e prova a sfondare sulla destra più di forza che di tecnica, il pubblico apprezza e lui ricambia con una prova di orgoglio. Il Picco capisce il momento e si infiamma. L’incitamento è costante, lo Spezia tambureggiante. Ma là davanti manca la zampata vincente. Caglioni il portiere del Crotone fa  “ i fichi”, come si dice in gergo. Mister Serena , prova la carta a sorpresa, scrolla dal torpore panchinaro Crisantemi-Pilchman che si risveglia dal rigor-mortis e prende il posto di Crisetig. 4 punte, o la va o la spacca. E’ la svolta. Passano un paio di minuti arrembanti ed ecco un tiraccio di Porcari  non trattenuto dal portiere Caglioni. Si presenta per la ribattuta Crisantemi-Pilchman che ad un metro dalla linea di porta cicca clamorosamente la palla.. Il pubblico non fa in tempo ad articolar bestemmia che il solito SanSovini, onnipresente, sbuca dal nulla e la mette dentro. Immenso. Passano i minuti e lo Spezia sazio del vantaggio arretra pericolosamente. Iacobucci fino allora spettatore non pagante deve fare il suo. Si guadagna la pagnotta in almeno tre occasioni. Ma che sofferenza. Esce Aristoteles-Okaka per Mandorlini è un’ovazione per l’impegno e per l’attaccamento alla maglia. Poi esce SanSovini per Mario Rui e qui parte la Standing Ovation!!  Lo Spezia riprova in contropiede, ma manca ancora la zampata per chiudere la partita. In pieno recupero ecco l’occasione giusta, parte Piccini sulla destra, attira su di se i difensori del Cotone e piazza davanti al piedone di Crisantemi-Pilchman la palla del 3 a 1. Solo, la porta è vuota. Tiro…..Fuori. L’arbitro fischia la fine. Meglio così.

Oronzo Cana’

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.