La Spezia resta umana nel ricordo di Vik

C’è il cielo grigio, c’è il vento che agita appena un po’ il mare e muove le bandiere della Freedom Flotilla, c’è un gazebo che vende libri, magliette e spille. Estelle, il veliero di “Ship to Gaza/Freedom Flotilla” è ormeggiato a La Spezia e c’è la fila per visitarlo. Uno striscione bianco e una foto ricordano Vittorio Vik Arrigoni, l’attivista italiano ucciso a Gaza nell’aprile dello scorso anno. Estelle ha 90 anni, è un ex peschereccio che viaggia sia a vela che a motore, è partito dalla Svezia qualche mese fa e intorno al 24 ottobre (dopo aver fatto tappa a Ostia e a Napoli) arriverà a Gaza. Porta cemento, attrezzi per la pesca e sementi ma, dicono gli attivisti, il maggior carico è la solidarietà. Il popolo palestinese, che non ha bisogno di aiuti per vivere (sarebbe completamente indipendente) è costretto sotto assedio dall’esercito israeliano, che impone ai pescatori di restare entro le 3 miglia, dove il mare è meno pescoso e impedisce agli abitanti (legittimi, è bene ricordarlo) di coltivare la terra. Una strategia per convincerli a lasciare la striscia di Gaza, in un’assurda guerra di potere.Il popolo palestinese ha solo bisogno di sapere che non è solo. Non forzerà il blocco, Estelle: non è giusto dire così, è più giusto dire che è necessario far sapere al mondo intero che esiste un blocco, che in Palestina non si deve entrare. Il veliero, capitanato da un ex paracadutista israeliano, può portare dalle 13 alle 17 persone: 7 sono parte dell’equipaggio fisso (marinai professionisti), mentre gli altri si alternano, sono attivisti che accompagnano la nave da un porto all’altro. In ogni porto che toccano, questi ragazzi organizzano incontri, dibattiti, laboratori per i bambini, tutto nel ricordo di  Arrigoni, seguendo il suo esempio e cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che continua a succedere in Palestina.

Nemmeno la pioggia ferma il flusso di visitatori, che poi si trasferiscono al centro Allende, per un dibattito con la madre di Vik come ospite. Sarà possibile visitare Estelle anche domani, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. La visita è breve, il veliero è piccolo, ma essere lì è importante per comprendere, sapere e, nel ricordo di Vittorio, restare umani.

Per seguire le iniziative: http://www.freedomflotilla.it/

Claudia Bertanza

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