Cultura: discutiamo della gestione degli spazi pubblici

Cultura per offrire ai propri cittadini  una miglior qualità di vita e cultura quale formidabile strumento per la promozione del territorio. Dopo l’incontro pubblico di martedì cominciano a farsi sentire le prime voci dentro e fuori dal coro.

A noi preme innanzitutto sapere che fine farà la gestione degli spazi pubblici (comunali) dopo l’annunciata riorganizzazione del settore cultura. I vari saloni dei Musei, il Centro Allende, la Sala Dante, il Teatro Civico, etc, come, da chi e con quali criteri verranno gestiti?

Ricordiamo che la funzione dell’ente pubblico  Comune, è quella di garantire a tutta la comunità il diritto alla cultura:  in questo caso a tutti gli operatori e associazioni culturali deve dare la possibilità di fruire di spazi espositivi e servizi.  In Emilia Romagna qualsiasi associazione ha diritto ad utilizzare gratuitamente le sale pubbliche.

Le Istituzioni Culturali non devono quindi essere un ente autocelebrativo per pochi eletti (e anche non eletti) e ogni Museo ha sicuramente necessità di un direttore con qualifiche e competenze pertinenti.

Ritengo necessaria, infine, la creazione di un coordinamento della cultura, composto democraticamente da figure altamente qualificate operanti professionalmente nei vari ambiti culturali, della comunicazione e del marketing.

 

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