Novara Spezia, Oronzo Canà commenta per noi.

Madonnassantissima non c’è due senza tre.  In campo una squadra svogliata, senza idee e senza gioco con un allenatore che riesce a fare cose mai viste (cambiare un giocatore che aveva fatto entrare dieci minuti prima…), il solito Spezia? No il Novara! Nel primo tempo i bianchi in completa tenuta candida fanno la loro figura contro i rappresentanti della patria del gorgonzola anche se in campo si presentano con la solita bi-zona(ognuno faccia quello che gli pare) , in attacco Aristoteles Okaka è affiancato da Mirco Antenucci riesumato per l’occasione dal museo delle cere. Non c’è Di Gennaro lasciato fuori a lisciarsi i capelli. C’è Crisetig. Poi c’è SanMarco, anche se non se ne accorge nessuno. Russo,il portiere è lasciato fuori a contare le papere, ma rimane dentro Goian e nello schema bi-zona si rivelerà il più incisivo e decisivo… Va be’ primo tempo dignitoso, il Novara si divora un paio di gol già fatti, niente da segnalare . Secondo tempo inguardabile da entrambe le parti, entra Mandorlini (il pupo di Andrea compianto ex mister dello Spezia dei miracoli) e fa vedere un po’ di luce intorno al tunnel. Ma è una illusione. Da segnalare anche una gomitata di Aristoteles Okaka che gli costa il rosso, i ragazzi sono nervosi, uno dei pochi ancora svegli lotta ma è una mosca bianca, anzi nera. A 5 minuti dalla fine, il capolavoro del rumeno Goian che è sempre fori tempo, sgraziato e in difficoltà, non salta dall’alto del suo quasi un metro e novanta e tal Gonzales ci punisce di testa in una dormita collettiva . Spezia bella addormentata nel bosco sarà svegliata da una Serena ta o ci vorranno dei Sonetti  un po’ urlati?

Oronzo Cana’

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