Ethnografica 2012

Torna al Museo Etnografico “Giovanni Podenzana” della Spezia (Via del Prione 156) la rassegna “Etnografica 2012” giunta alla terza edizione. Il ciclo di incontri sui temi dell’etnografia e dell’antropologia culturale, curati da Rossana Piccioli, si svolgerà mercoledì 26, giovedì 27 e venerdì 28 settembre e sarà dedicato alla donna, alle sue storie di vita, alla società e al mondo del lavoro che la videro protagonista fra Ottocento e Novecento.
Titolo di “Ethografica 2012” è “Gesti voci immagini, Storie e vite di donne, rituali e tradizioni”, un momento di incontro e dialogo su argomenti dalle radici antiche ma densi di spunti di riflessione sulla società attuale.
Numerosi e qualificati gli interventi: da quello di Germano Cavalli su un’originale nota di antropologia sociale (il “consolatore delle donne sole”), alla relazione di Mario Ferraguti sulle guaritrici dell’Appennino fra Lunigiana ed Emilia, donne da secoli guardate con fiducia e con timore perché in grado di curare ma capaci anche di gettare sventura, in un confine labile fra terapia popolare e sospetto di stregoneria. Un video con alcune interviste dirette, per la regia di Andrea Rossi, farà da sunto visivo della lunga ricerca di Ferraguti, autore anche di un recentissimo volume sull’argomento (Ti segno, t’incanto, Fedelo’s editore, Parma).
Giovedì 27 settembre interverranno Sondra Coggio, giornalista e pubblicista spezzina, e Riccardo Boggi, noto ricercatore dell’Associazione M. Giuliani di Villafranca, accomunati dalle tematiche dei “fanciulli esposti” e dell’infanticidio, che riconducono alla sofferta storia della maternità e dell’infanzia fra età classica ed età moderna. Uno struggente video dedicato ai “bastardelli spezzini” fra ‘800 e ‘900 darà completezza all’argomento, mostrando la mole di lettere, medaglie, santini che le madri lasciavano al momento dell’abbandono dei loro piccoli nella “ruota” del brefotrofio, nella vana speranza di un ricongiungimento.
Venerdì 28 settembre l’intervento di Adriana Dadà, docente di Storia Contemporanea e Storia della Toscana all’Università di Firenze, riguarderà l’emigrazione delle “barsane”, le venditrici ambulanti della Lunigiana, testimonianza corale sulla storia di tante donne che per la loro attività sacrificarono spesso una parte importante della loro vita affettiva, separandosi per lunghi periodi dalla famiglia e dai figli, anche appena nati. Francesca Guastalli, direttrice del Museo Archivio della Memoria di Bagnone riprenderà il tema dell’emigrazione al femminile con un intervento che illustrerà una metodologia della didattica di genere attraverso l’utilizzo del linguaggio teatrale: una chiave per interpretare, attualizzandolo per le giovani generazioni, il tema migratorio. Al termine alcuni stralci del video Barsane, venditrici ambulanti dalla Toscana al nord Italia, vincitore nel 2008 del premio della I edizione del concorso “Call for Videos” dell’Associazione Italiana di Storia Orale.
L’iniziativa ha avuto la collaborazione della Società Dante Alighieri spezzina – che durante la rassegna assegnerà alcuni riconoscimenti per la ricerca sui temi dell’etnografia e delle tradizioni del territorio -, della Condotta Slow food Golfo dei Poeti, 5Terre, Val di Vara e Riviera spezzina, dell’Associazione M. Giuliani per le ricerche etnografiche e storiche di Villafranca L. e del Museo Archivio della Memoria di Bagnone.
Una degustazione di prodotti biologici tipici della Val di Vara sarà proposta giovedì 27 dall’azienda agricola “Giorgi di Volterra Daria”, di Torza di Maissana.
Gli incontri si terranno nel salone al terzo piano del Museo, in via del Prione 156, alle ore 16,30. Ingresso libero.
Per informazioni telefonare al numero 0187 258570 oppure scrivere all’indirizzo mail  museo.etnografico@laspeziacultura.it.
Ecco qui di seguito il programma di “Ethnografica”:
Gesti voci immagini
storie e vite di donne, rituali e tradizioni
a cura di Rossana Piccioli
In collaborazione con
Società Dante Alighieri La Spezia
Associazione Manfredo Giuliani per le ricerche Etnografiche Storiche Villafranca L.
Museo Archivio della Memoria Bagnone
Condotta Slow Food Golfo dei Poeti, Cinque Terre, Val di Vara, Riviera Spezzina
Mercoledì 26 settembre ore 16.30
Apertura della Rassegna . Saluto dell’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia
Rossana Piccioli – Conservatore del Museo Etnografico della Spezia
Pietro Baldi – Presidente della Società Dante Alighieri della Spezia
Il “consolatore delle donne sole”. Una nota di antropologia sociale
Germano Cavalli – presidente Associazione M. Giuliani Villafranca L.
Le donne dei segni. Streghe e guaritrici dell’Appennino
Mario Ferraguti – ricercatore e scrittore, Parma
Proiezione del video Le donne dell’ombra, ricerca Mario Ferraguti, regia Andrea Rossi
Consegna dei riconoscimenti da parte della Società Dante Alighieri della Spezia
Giovedì 27 settembre ore 16.30
Chiamatela Amelia. Bastardelli spezzini fra ‘800 e ‘900
Sondra Coggio – giornalista, pubblicista, scrittrice, La Spezia
Un caso di infanticidio nella Lunigiana del Seicento
Riccardo Boggi – storico, Associazione M. Giuliani, Villafranca L.
Proiezione del video “Bastardelli spezzini fra ‘800 e ‘900”
Consegna dei riconoscimenti da parte della Società Dante Alighieri della Spezia
Degustazione di prodotti tipici della Val di Vara (Az. agricola Giorgi di Volterra Daria, Torza di Maissana)
Venerdì 28 settembre ore 16.30
Le “barsane” di Lunigiana e altre storie
Adriana Dadà – storica, Università di Firenze
Il volto femminile dell’emigrazione. Museando: un percorso didattico fra
valigie di cartone e vite oltre confine
Francesca Guastalli – direttore Museo Archivio della Memoria, Bagnone
Proiezione del video documentario vincitore del Premio Call for Video 2008
dell’Associazione Italiana di Storia Orale.
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