Viaggio alla casa di Pirandello.

“Una notte di giugno
caddi come una lucciola
sotto un gran pino solitario
in una campagna
d’olivi saraceni
affacciata agli orti
d’un altipiano
d’argille azzurre
sul mare africano”
(Luigi Pirandello)

Luigi Pirandello nacque a Villaseta, contrada Caos, a pochi chilometri da Agrigento e dalla splendida Valle dei Templi. Lì il grande scrittore visse la sua infanzia, lì andava a passeggiare, ammirando dall’alto il mare siciliano, così simile a quello africano, lì ha probabilmente ideato le sue opere. Nel 1949 (Pirandello morì nel 1936)  la casa, che non presenta particolari pregi architettonici, venne dichiarata monumento nazionale e fu poi acquistata dalla Regione Sicilia. Oggi è una sorta di museo, dove è possibile ammirare foto di Pirandello mentre riceve il Premio Nobel (era il 1934), le locandine degli spettacoli teatrali tratti dalle sue opere e altri ricordi. Dopo aver visitato la casa, potete passeggiare per un lungo viale alberato e giungere al “suo” pino (purtroppo abbattuto da una tromba d’aria, ma sostituito), quello sotto cui andava a riposare, a studiare, a leggere; avrete così la possibilità di rendere omaggio alle sue ceneri, murate dentro una roccia. Pirandello riposa proprio lì, dove voleva essere, tra l’ombra del pino e, sullo sfondo, il suo amato mare, nel luogo che tanto ha amato e che tanto l’ha ispirato.

Per informazioni: http://www.comune.agrigento.it/index.php/la-citta/casa-di-pirandello

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