L'iniziativa di SEL su "Porto: legalità, ambiente e lavoro"

Il fatto.

Ieri nella sala Coop del Canaletto si e’ svolta una iniziativa sul Porto della Spezia incentrata sulle problematiche della sicurezza dell’attività portuale per i quartieri limitrofi e per gli stessi lavoratori portuali.
Nella sala aleggiavano vari fantasmi a cominciare dai relatori previsti e non pervenuti; i sindaci di PortoVenere (Massimo Nardini)  e Lerici (Marco Caluri) quali membri del comitato portuale.Ma soprattutto mancavano gli interlocutori più importanti, vale a dire il presidente della autorità portuale rappresentato invece da un funzionario.

Queste assenze hanno sicuramente depotenziato il significato politico del dibattito  perchè il nodo tuttora irrisolto e’ quello del piano regolatore del porto. Questione che ha certamente aspetti tecnico amministrativi ma che richiede comunque una netta volontà politica di attuare coerentemente le prescrizioni che ministero dell’ambiente e Regione Liguria  approvarono a suo tempo.

In particolare restano irrisolti  i temi relativi alle modalità  di valutazione dei diversi ambiti in cui verranno attuate le destinazioni funzionali previste dal piano a cominciare da quelle relative al traffico commerciale. In secondo luogo non sono per niente chiariti gli aspetti di tutela preventiva dell’ambiente e della salute dei cittadini rispetto ai prospettati aumenti del traffico container. Infine resta rimosso il nodo dell’avvio del tavolo di confronto promosso a suo tempo dalla regione e mai avviato concretamente.

Su tutti questi temi dovrebbe essere la politica a pronunciarsi mentre fino ad ora abbiamo assistito a colpi di mano della autorità portuale come quello recente sul rinnovo della concessione alla Contship.
Quindi a prescindere da quanto indicato dal dibattito, il convegno non ha potuto far emergere, viste le assenze fisiche e quelle politiche, alcuna vera novità sui temi cruciali sopra riportati.
Volendo comunque riferire quanto emerso dai vari interventi possiamo rilevare come l’unico intervento significativo, sul versante politico istituzionale, e’ stato quello dell’ex sindaco Bertagna che ha lucidamente demolito, anche da un punto di vista giuridico amministrativo, il rinnovo della concessione alla Contship. Dobbiamo dire che nella politica spezzina la lucidita’ ed il coraggio civico non albergano nei dirigenti e amministratori sotto i 60 anni?

Generica e confusa infatti l’analisi di SEL, solita difesa di ufficio del rappresentante della autorita’ perfettamente in linea con il documento apparso qualche tempo fa anche sula stampa e media locali.
Gli ambientalisti (Stefano Sarti, Serena Spinato, Corrado Cucciniello) sono intervenuti ribadendo la loro contrarietà al piano regolatore del porto come approvato a suo tempo e anche alle modalita’ attuative dello stesso.

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