Spezia, in rimonta avanti tutta

Spezia-Brescia-3-1

 

SPEZIA (4-3-3): Russo 6, Madonna 6,5, Schiavi 6,5, Benedetti 6, Garofalo 6; Bovo 7, Di Gennaro 6,5 (86’ Mandorlini sv), Sammarco 6,5; Sansovini 7 (89’ Mario Rui sv), Okaka 6,5, Antenucci 6 (66’ Crisetig 6). (Iacobucci, Pasini, Pichlmann, Piccini). All.: Serena.

 

BRESCIA (3-5-2): Arcari 6,5; De Maio 6, Salamon 6, Caracciolo Antonio 5,5 (79’ Saba 6); Zambelli 6, Finazzi 5,5 (58’ Welbeck 6), Budel 6,5, Bouy 6,5, Scaglia 6; Caracciolo Andrea 5,5, Mitrovic 5,5 (82’ Picci sv). (Russo, Rosso, Lancini, Quaggiotto). All.: Calori.

 

 

ARBITRO: Cervellera di Taranto 5,5

 

MARCATORI: 12’ Bouy (B); 40’ Sansovini (S); 73’ Di Gennaro su rig. (S); 88’ Sansovini (S).

 

NOTE: Spettatori 7600 circa di cui 3604 paganti (3916 abbonati). Terreno sintetico in perfette condizioni; pomeriggio soleggiato, giornata calda. Ammoniti: Scaglia, Mitrovic, Salamon, Bouy, Saba. Angoli: 5 a 2. Recupero: 1’; 4’.

 

Aquilotti spregiudicati con mister Serena che schiera una formazione aquilotta a trazione anteriore senza nessun timore revenziale alla più blasonata Brescia di mister Calori, alcuni nazionali assenti per entrambe le formazioni. Importante cornice di pubblico al “Picco”: in casa aquilotta inutile negarlo c’è entusiasmo e si vede. Esordio per l’ultimo arrivato in casa Spezia: l’attaccante Antenucci.

Match con gli ospiti più concreti e propositivi, in vantaggio al 12’ quando la difesa aquilotta balbetta e l’”olandesino” di proprietà juventina realizza la rete del vantaggio sotto i tifosi ospiti assiepati nel settore a loro riservato. I tifosi aquilotti non fanno mancare il loro incitamento malgrado la loro squadra sia sotto di un goal e non abbia ancora inciso sul match. Al 28’ ancora Brescia con Mitrovic che spreca un diagonale. Un minuto più tardi sempre Bouy mette a lato. Insomma più Brescia che Spezia: la superiorità di uomini a centrocampo c’è e si vede. Al 34’ finalmente una sgroppata di Madonna sulla corsia di destra scuote i padroni di casa, senza però cambiare il risultato. Al 37’ ancora Brescia e ancora Bouy: Russo si salva in angolo. Al 40’ ecco il pareggio Spezia: da un corner di Di Gennaro, dal dischetto in area di rigore Sansovini con una volée sigla la rete che manda tutti negli spogliatoi in parità.

La ripresa inizia con più Spezia e meno Brescia. I padroni di casa sono molto più intraprendenti della prima parte. Ospiti che ogni tanto arrivano dalle parti di Russo come al 62’ quando Caracciolo “l’airone” di testa manda a lato da buona posizione. Al 67’ per poco la difesa lombarda si fa sorprendere da Okaka che rubata palla sulla trequarti impegna Arcari, sulla respinta Di Gennaro trova ancora Arcari che neutralizza in angolo. Gara che aumenta di intensità rispetto al primo tempo: aquilotti che trovano la rete del vantaggio al 72’ quando Di Gennaro cade in area di rigore, il direttore di gara decreta il rigore, forse dubbio. Trasforma lo stesso Di Gennaro. Adesso Spezia padrone del campo e Brescia un po’ in affanno. Al 88’ Bovo sfreccia a tutto campo mettendo un assist invitante dopo una corsa di settanta metri, per il “bomber” Sansovini, e così fanno tre. Tripudio aquilotto, sconforto del popolo bresciano nel settore ospite. Ci sarebbe pure il tempo per vedere un “missile terra-aria” di Okaka che per poco non coglie l’incrocio dei pali, ma forse per il Brescia sarebbe troppo. Finisce 3 a 1 e si va verso un’altra settimana di entusiasmo in casa aquilotta.

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