BOTTA e RISPOSTA SULLA ECOFESTA PD

Dalle pagine FB COMUNICATI AMBIENTALI SP

 

Che la politica abbia trasferito la discussione sui temi caldi dai luoghi deputati ad altri tavoli, per esempio sui social network è un dato di fatto. Così è possibile trovare i protagonisti della scena attuale spezzina legata ad ambiente (Marco Grondacci, Stefano Sarti, Paolo Varrella) e vertici nazionali PD (Andrea Orlando) scambiarsi battute su Facebook.

Il vero dibattito su ambiente e ecologia della FESTA PD a MIGLIARINA (in particolare sulla scelta dei relatori che vedeva esclusi proprio i protagonisti dell’ambientalismo e dell’attivismo ecologico cittadino) è qua.

Leggere per credere.

 

 Marco Grondacci

sono stato alla EcoFesta del PD, il dibattito in se è stato interessante, si parlava di ambiente e legalità….ma c’erano 4 gatti, non c’era neppure una amministratore locale del PD e quindi i temi locali erano completamente rimossi (illegalità ambientali comprese che sono tante come è noto anche da noi)…… non credo valga la pena di tornare ai prossimi dibattiti……forse non vale più neppure la pena dialogare con questo PD…… Direte sbagli loro ci governano….vero ma quando parlo di dialogo da non seguire più mi riferisco alle finte occasioni di dialogo costruite ad arte mentre le decisioni vere, i dibattiti veri del PD avvengono altrove. Per questo invito gli ambientalisti spezzini a non partecipare più ai prossimi dibattiti che dureranno tutta questa settimana. Ovviamente liberi di pensarla diversamente 🙂

Paolo Varrella Basta che leggi il secolo di oggi e vedi il dibattito sul parcheggio della Pinetina, da realizzare sotto un parco giochi dei bambini, in spregio a tutto il buon senso possibile. E questa sarebbe la green economy? Ma non ci facciate ridere

7 ore fa · Modificato · Mi piace

Andrea Orlando Caro Marco, discutere non ha mai fatto male, anche quando non si decide. A me almeno hanno insegnato così o forse farei meglio a dire avete. Quanto al boicottaggio collettivo,non lo ricordo come forma di lotta dagli anni ’80 alle Olimpiadi di Mosca.se invece il fine e’ dimostrare che l’AMBIENTALISMO non vive in terra infedele allora e’ un altro paio di maniche…Questo ragionamento non vi impedì illo tempore di lavorare in un partito che addirittura era per il nucleare,con qualche risultato peraltro. Con immutato affetto.

6 ore fa tramite cellulare · Mi piace

Paolo Varrella Andrea, nessuno meglio di te ricorda il dibattito sul Prp nel 2001 e il tuo pensiero circa lo stop & go sull’attuazione del piano, da rivedere ogni 3 anni, e questo era forse quanto di meglio si potesse fare da parte di un amministratore. Il risultato e il rispetto delle delibere dopo 10 anni lo vedi anche te. Secondo me la tematica della green economy è stata un po’ inserita in modo artificioso in un contesto, quello spezzino, che deve prima risolvere un po’ di problematiche. Non si può nemmeno parlare di ambiente senza ascoltare chi patisce disagi o arreca interessi diffusi, altrimenti uno se la suona e se la canta con le dovute conseguenze. Poi se qualcuno propone grandi progetti o idee che rivoluzionano lo status quo ben venga e parliamone, ma per ora mi sa che siamo fermi. Ciao

6 ore fa · Mi piace · 2

Marco Grondacci Caro Andrea non mi fare passare per quello che non sono, ci conosciamo da anni e sai chi sono e come ragiono. Allora il punto non è rifiutare il dialogo e il confronto, il punto è che il PD ha una concezione elitaria della politica, crea occasioni di confronto finte sia come partito che quando amministra. I dibattiti delle c.d. Eco Festa lo dimostrano ampiamente. In una realtà come spezia dove illegalità e illegittimità ambientali sono di casa, dove il conflitto ambientale è sempre stato al centro del dibattito politico organizzare una serie di dibattiti dove sono completamente assenti (come relatori) tutti coloro che, nelle varie vertenze ambientali e territoriali, hanno portato una opinione contraria è la dimostrazione che questo partito, il PD, è profondamente malato e non sa più valorizzare il conflitto e la critica cosa che invece, con i suoi limiti sapeva cmq fare il PCI. Questo è il dato che dovrebbe farti riflettere. Per questo ho scritto di non partecipare più perchè il coinvolgimento degli altri, di quelli che non la pensano come te pur portando istanze e contenuti significativi, è il sale della democrazia. Il vostro partito rimuove il conflitto perchè è nato su un presupposto sbagliato cioè il presupposto che la politica è governamentalità (come direbbe Focault) e non dialettica con la società per costruire le scelte di governo. Chissà se su questi temi riusciremo mai a fare una discussione con voi che produca qualcosa di concreto……consentimi dopo oltre 10 anni di inutili tentativi di dubitarne profondamente.

5 ore fa · Modificato · Non mi piace più · 2

Stefano Sarti Io credo che il problema sia quello che giustamente pone Marco, e cioè ( e al di la) dei dibattiti di carattere generale che possono essere più o meno interessanti – e Marco mi pare non negarlo- la domanda è perché non si sia sfruttata l’occasione per un dibattito sui temi locali, che poi tanto locali non sono, coinvolgendo personalità politiche e della società civile spezzine… Insomma si è persa un’ occasione….

3 ore fa tramite cellulare · Non mi piace più · 2

Marco Grondacci ma non so se sia una occasione persa , purtroppo caro Stefano ho l’impressione che dietro questo atteggiamento di chiusura ci sia una cultura politica elitaria, accentratrice che d’altronde spiega il sostegno al governo Monti e alle politiche di uscita dalla crisi della tecnocrazia di Bruxelles

3 ore fa · Mi piace

Andrea Orlando Capisco il rilievo e lo trovo fondato. Devo dire pero’ che mi pare che trai da un singolo fatto delle conseguenze generali tutt’altro che fondate. A partire dal presunto presupposto fondativo. Il Pd in questo momento e’ l’unico soggetto politico che ha qualcosa che somigli ad una dialettica con la società perché ha almeno uno dei presupposti necessari: la reperibilità. Quanto al governo Monti mi apre che il confronto interno al Pd sia un po’ più articolato di come lo rappresenti. @ Paolo per me il prp e’ sacro e come tale va difeso…

2 ore fa tramite cellulare · Mi piace · 1

Marco Grondacci bene se il mio rilievo lo trovi fondato allora fate qualcosa perchè almeno queste cose non accadano più…… sul resto le questioni politiche generali sulla natura del PD ed il suo rapporto con il governo Monti a mio avviso parlano la storia e i fatti di questi ultimi anni, ma come dire sono mie opinioni, resta che le amministrazioni locali governate dal PD soprattutto quella di Spezia, ma non solo penso anche ad Ameglia, Sarzana e Levanto per fare altri due esempi che conosco bene, si sono sempre caratterizzate in questi ultimi anni per una totale chiusura verso ogni istanza critica. Lo dimostra proprio la vicenda del PRP, che per te sarà sacro, ma che per il vostro compagno di partito Forcieri è oggetto di continuo mercanteggiamento con i terminalisti.

2 ore fa · Mi piace

Andrea Orlando La storia! I fatti! Marco sei diventato hegeliano? Quanto alle amministrazioni c’è da riflettere. Ma non pensi si dovrebbe anche ragionare sul perché alcune istanze critiche,come le chiami tu,si impongano con più difficoltà rispetto al passato. Il movimento ambientalista non ha nulla da rimproverarsi?la vostra diaspora,la vostra difficoltà ad assumere responsabilità di governo non pesano sull’attuale stato delle cose? Mi piacerebbe un po’ di laicità anzi che apodittiche sentenze.

circa un’ora fa tramite cellulare · Mi piace

Marco Grondacci guarda può darsi che io sia apodittico, non mi interessa sono abituato ad essere trattato per quello che non sono e ormai a 55 anni me ne fotto di quello che pensa di me il potere di cui per fortuna non ho alcun bisogno. Ma detto ciò e lasciando perdere il cattivone Grondacci ma anche il c.d. ambientalismo politico che (su questo sono d’accordo) ha dato solo pessime prove di se vedi Verdi e da ultimo lista Schiffini…….. ecco lasciato perdere tutto ciò possibile che il Comitato che botta, il Comitato Vallesanta di Levanto, le decine di Comitati di cittadini che ho incontrato in tutti questi anni, possibile che siano anche loro tutti apodittici e incapaci di proposte di governo? E’ di questo che chiedo conto al PD non tanto delle mie opinioni o scelte personali/politiche.

59 minuti fa · Mi piace

Andrea Orlando Sono io il potere? No il problema,a mio sommesso avviso,e’ che se manca la proiezione politica,il potere, quello di Focault,tende ad aggirare la rappresentazione frammentata delle istanze. E su questo una seria riflessione non l’avete mai fatta pero la intimate costantemente agli altri (al Pd).

48 minuti fa tramite cellulare · Mi piace

Marco Grondacci mah il conflitto sociale c’è sempre stato e sempre ci sarà e non deve diventare sintesi politica ogni volta altrimenti facciamo un partito per ogni vertenza, il problema è che la sintesi la dovrebbero fare i partiti come il vostro e non la sanno più fare perchè siamo nell’epoca della crisi della democrazia rappresentativa da cui si esce o con un nuovo autoritarismo o con forme nuove di democrazia che vadano oltre la democrazia dei partiti del 900. Su questo io la riflessione la sto facendo da tempo e se vuoi possiamo condividerla anche in pubblico rimanendo legati però ai problemi concreti del territorio.

30 minuti fa · Non mi piace più · 2

Paolo Varrella Ci sarà sempre chi tenderà a frammentare chi tenta di consolidarsi. Con questo non voglio autoassolvermi ne’ assolvere nessuno, ne’ tantomeno voglio lanciare accuse, ma penso alla vicenda Sel a Spezia e mi viene da sorridere. Se posso dare un consiglio, Marco, sarebbero da creare le condizioni per una proiezione politica. Sono anni che ne parliamo, e le risposte non sono la città del sole, schiffini, il cinque stelle ecc. La risposta va creata di sana pianta. Però almeno qui se ne parla.

25 minuti fa · Mi piace

Marco Grondacci stiamo lavorando…..per noi tutti 🙂

14 minuti fa · Mi piace · 1

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