Spezia, esordio positivo in serie B

Spezia-Vicenza: 2-1

 

SPEZIA (4-3-1-2): Russo 5, Madonna 6, Benedetti 6 (70’ Schiavi 5,5), Goian 6, Garofalo 6,5; Bovo 6,5, Porcari 6,5, Sammarco 6 (63’ Mandorlini 6); Di Gennaro 6,5 (77’ Okaka 6,5); Sansovini 7,5, Pichlmann 6. (Iacobucci, Mario Rui, Pasini, Crisetig). All.: Serena.

 

VICENZA (3-5-2): Pinsoglio 6,5; Martinelli 6, Pisano 6, Brighenti 6, Gavazzi 6,5, Mustacchio 6 (58’ Giacomelli 6,5), Castiglia 6, Misuraca 6, Giani 6, Minesso 5,5 (51’ Maiorano 6), Baclet 6 (69’ Lo Youssou 6). (Coser, Imparato, Camisa, Forò). All.: Breda.

 

 

ARBITRO: Ostinelli di Como 6.

 

MARCATORI: 4’ Sansovini (S); 72’ Giacomelli (V); 92’ Sansovini.

 

NOTE: Spettatori 6000 circa di cui 2349 paganti (abbonati 3331). Terreno sintetico in perfette condizioni; serata nuvolosa, afosa. Ammoniti: Goian, Sammarco, Mandorlini, Pinsoglio, Martinelli, Brighenti, Misuraca, Giani, Lo Youssou. Angoli: 7 a 6. Recupero: 1’; 4’.

 

La stagione ufficiale della serie B inizia questa sera, sono passati quattro anni dal fallimento e dall’addio alla seconda divisione con un triste Spezia-Grosseto. Stasera è l’apoteosi dell’era Volpi, del patron che dalla pallanuoto arriva al calcio con l’intento di non fare la comparsa, ma di cercare di fare il protagonista nella storia aquilotta. Per stasera i circa 6000 presenti possono andare bene, ma il miglioramento è d’obbligo.

Match che sino a due giorni fa a Vicenza si sognavano, anche se lo speravano; in casa aquilotta c’è tanta emozione, inutile negarlo: da mister Serena ai raccattapalle, insomma si parte.

E al 4’ ecco il “sindaco” di Pescara di Zeman della scorsa stagione, trovare lo spiraglio giusto in area veneta, con la prima marcatura della nuova serie B quella bwin. Il popolo bianco si infiamma subito, per il Vicenza di mister Breda c’è subito l’inferno calcistico. La gara si gioca bene da entrambe le parti, i padroni di casa, sospinti dai propri beniamini, hanno maggiore intraprendenza, ma gli ospiti non demordono, anche se il solo Baclet in avanti non impensierisce la difesa aquilotta. Il primo tempo finisce qui.

Nella ripresa la gara rimane sullo stesso standard della prima parte: padroni di casa che controllano, veneti che provano senza riuscirci a impensierire la retroguardia spezzina. Poi ecco il fattaccio verso la fine del match: al 72’ un cross da destra di Gavazzi fa perdere il controllo all’appena entrato Schiavi che perde di vista Giacomelli che di testa mette verso Russo, il portiere incespica con la presa e così fa 1-1, tra lo sconforto spezzino. Mister Serena concede spazio alla panchina e proprio dal subentrato Okaka, c’è la reazione nell’ultimo spicchio di match. Poi al 92’ ci pensa Sansovini, attaccante doc, a mettere tutti d’accordo tra la tifoseria aquilotta, deliziando con un colpo al volo di esterno sinistro alle spalle dell’incolpevole Pinsoglio. Finisce 2 a 1 quando tutti pensavano al pareggio di sei anni fa in B: Spezia-Cesena-1-1. Invece questa volta, l’era Volpi, è tutto un altro risultato. Adesso si può andare all’Arena di Verona sognando, tanto non costa nulla, pensando si fare lo scherzetto alla coppia ex in panchina Mandorlini-Bordin, che da queste parti hanno lasciato tanti bei ricordi.

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