La magia di Francesco de Gregori chiude Bellacanzone.

Si è conclusa con il concerto del “Principe” Francesco de Gregori l’edizione 2012 di “Bellacanzone”, la rassegna musicale e televisiva che si svolge ogni anno a Santo Stefano Magra, presso l’area dell’ex Ceramica Vaccari. C’è tanta gente, c’è un bel cielo stellato, ci sono le magliette che ricordano l’alluvione dello scorso 25 ottobre (vendute per beneficenza ed esaurite prima dell’inizio del concerto), ma soprattutto c’è lui, il Principe, uno dei più grandi cantautori italiani. Francesco de Gregori, chitarra e armonica a bocca, cappello e occhiali scuri, canta per due ore di fronte a un pubblico attento ed entusiasta. W l’Italia, La storia siamo noi, Rimmel, La donna cannone… canzoni che fanno parte della storia della musica italiana, e poi le canzoni più recenti. De Gregori incanta e non delude, spiazzando molto con l’ennesima versione di Buonanotte fiorellino. Si sa, al Principe piace giocare, modificare le canzoni, addirittura stravolgerle, ma non lo vogliamo perdonare?

Certo… qualche parola in più forse avrebbe fatto piacere, ma lui, lui è fatto così. L’importante è che sappia ancora emozionare e coinvolgere, anche dopo tanti anni. E questo gli riesce benissimo.

Claudia Bertanza

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