Nel labirinto degli dèi. Un libro di Antonio Ingroia.

Antonio Ingroia, magistrato, allievo e amico di Paolo Borsellino è oggi uno dei giudici più esposti nella lotta alla mafia. In questo libro, uscito nel 2010 (edizioni Il Saggiatore) il dottor Ingroia ci parla di mafia e antimafia, di come ha vissuto gli ultimi 20 anni, sempre sotto scorta, blindato, protetto. Dai primi incontri con Paolo Borsellino, ai terribili giorni dell’estate del 1992, al suicidio della picciridda Rita Atria, passando per la sua vita diversa da quella degli altri giovani padri di famiglia. Un libro scritto dall’uomo Ingroia, non dal magistrato, un uomo che ama la sua Sicilia, soffre nel vederla martoriata e lotta per cambiarla.

Brevi istantanee, racconti, ricordi e pensieri: colpisce, su tutti, il resoconto della prima volta solo con il figlio, quando questi aveva già sei anni: tornando a casa pieni di pacchetti natalizi, gli agenti della scorta salirono le scale, lasciando padre e figlio da soli in ascensore. Un incontro di sguardi, un pensiero: la prima volta da soli, impensabile per tutti noi.

Le cose quotidiane che diventano impossibili, l’abituarsi a vivere così, i ragazzi della scorta che giocano coi figli del giudice.

Ecco, Ingroia ci regala questo, apre la finestra sulla sua vita.

Una lettura consigliata, un libro che non delude.

Claudia Bertanza

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