PALEOFESTIVAL 2012, IL PROGRAMMA

Sabato 26 (ore 15.30-23.00) e domenica 27
maggio (ore 15.30-19.00) al Museo del Castello di San Giorgio (Via
XXVII Marzo), l’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia,
organizza la settima edizione del Paleofestival, un appuntamento che
nelle sue edizioni precedenti ha riscosso un grande successo e
l’entusiasmo dei partecipanti e che quest’anno ripropone la formula
dell’attenzione particolare ai giovani e ai bambini, ma spera di
coinvolgere sempre più nei suoi laboratori anche il pubblico adulto.

L’evento è inserito nel Progetto strategico ACCESSIT volto a favorire
l’accessibilità fisica e culturale dei musei civici archeologici
promosso dalla Regione Liguria. Il progetto ha l’obiettivo di
consentire ad una maggiore utenza (scolaresche, turisti, portatori di
handicap) di usufruire delle ricchezze archeologiche del territorio
regionale.

Il Museo del Castello da quest’anno è membro  EXARC organizzazione
affiliata all’ICOM, che rappresenta i musei archeologici a cielo
aperto  e l’archeologia sperimentale.

Il pomeriggio del sabato e della domenica saranno dedicati alla
divulgazione archeologica: dislocati in diversi punti dello spazio
erboso, delle terrazze e del Museo, che per l’occasione si trasformerà
in un vero parco archeologico urbano unico nel suo genere, saranno
creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e
archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e
sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la
preistoria.

Novità di quest’anno sarà la rappresentazione teatrale che si terrà la
sera di sabato 26 maggio: il Museo delle Palafitte di Ledro, presente
al Paleofestival ormai da diverse edizioni, proporrà al pubblico a
partire dalle 21.30 Living prehistory, vita e suoni dalla preistoria,
una rievocazione in costume di scene di vita preistorica.

Per l’occasione i due ascensori gratuiti che collegano via del Prione
con via XXVII Marzo saranno attivi fino alle ore 24.00.

Anche quest’anno il panorama di esperti che partecipano è
particolarmente  ricco, a partire dal personale e dai collaboratori
del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo
del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), del
Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento), Museo Archeologico
del Finale (Savona). Ci saranno inoltre esperti dai parchi
archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet
(Treviso), Archeoparc della Val Senales (Bolzano), Parco Archeologico
del villaggio neolitico di Travo (Piacenza).

Gli sperimentatori provengono da Roma, Massa-Carrara, Pistoia, Verona,
Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Trento e Siena.

Insomma il Paleofestival è diventato sempre più un evento a carattere nazionale!

Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a
laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, la
scheggiatura della selce, la lavorazione di osso e corno, la
levigatura della pietra, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia,
la storia evolutiva dell’uomo attraverso calchi di crani dei nostri
antenati, la macinazione dei cereali, la raschiatura delle pelli, la
fusione dei metalli, il laboratorio di pitture rupestri, la
realizzazione di vasellame neolitico in ceramica, suoni e musiche
della preistoria, lavorazione delle conchiglie per realizzare monili,
la realizzazione di una capanna neolitica, la simulazione di scavo
archeologico. Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle
prime grandi civiltà della Mesopotamia e dell’Antico Egitto: il gioco
del Senet, la vita quotidiana degli scolari egizi, la scoperta di
un’antica tomba.
Tra le novità di quest’anno: dimostrazioni di filatura con diversi
tipi di fuso e preparazione delle fibre, la trasformazione della
silice in vetro, la realizzazione di gioielli in rame di epoca
cipriota, la l’intreccio di cestini in vimini, l’esperienza delle
sensazioni preistoriche attraverso un percorso multisensoriale
(tattile, uditivo, olfattivo e visivo), il tutto contornato da
laboratori di tatuaggio e pittura corporale. Nel parco sarà allestito
un tipì indiano dove si potrà imparare i canti, giochi insegnati dai
nativi tradizionalisti e realizzare l’acchiappasogni. Con la guida
dell’antropologo sarà possibile inoltre ricostruire i volti degli
antenati con la plastilina.

La cena con “gusti e sapori dell’antichità” di sabato e le merende di
sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti.

Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le
attività programmate per la giornata.

Verranno attivati stands in cui acquistare pubblicazioni a tema e
riproduzioni di oggetti preistorici realizzati adoperando le stesse
tecniche e dei nostri antenati.

Progetto a cura di Donatella Alessi e  Edoardo Ratti.

Ingresso 3 euro a bambino, accompagnatori gratuiti

Per informazioni:  tel. e fax 0187/751142 e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

www.paleofestival.it, http://museodelcastello.spezianet.it

Ecco il programma intenso delle due giornate:
sabato 26 maggio

Alfio Tomaselli (Pistoia) – Il fuoco nella preistoria 15.30 – 16.30

Anna Rozzi, Civico Museo del Sigillo (La Spezia) – La pelle
dell’Universo. Simboli e stampi per il corpo dal Neolitico alle
civiltà precolombiane 15.30-16.30, 18.30-19.30

Valerio Simini (La Spezia) e Maila Bernardini, Coop Zoe (La Spezia) –
Prove e colori nell’arte paleolitica 15.30-16.30, 18.30-19.30

Andrea Sassarini (La Spezia) – L’arco: le origini, le tecniche di
costruzione e i materiali – prove pratiche di tiro 16.30-17.30,
17.30-18.30

Sara Piva (La Spezia) – Gioielli dal mare: realizzazione di collane e
scacciapensieri utilizzando conchiglie, mitili e foglie
17.30-18.30,18.30-19.30
Alfio Tomaselli (Pistoia) – Le armi nella preistoria: il lancio con il
propulsore 18.30-20.00

Pasquale Barile e Ramona Melli  – Historylab (Bologna) – Senet, il
gioco per l’immortalità 15.30-16.30, 17.30-18.30

Roberto Deriu, Gesti Ritrovati (Ravenna) – Recipienti in ceramica per
bere e mangiare nell’età del Bronzo 16.30-17.30, 18.30-19.30

Antonio Motta (La Spezia) – Cacciatori di fiori: semina, raccolta e
cucina. Laboratorio di Archeologia Alimentare Sperimentale
16.30-17.30, 17.30-18.30

Renato Fasolo, Archeoland (Verona) – Le incisioni di animali nella
preistoria 15.30-16.30, 16.30-17.30

Simona  Mordeglia, Claudio Capelli, Manuela Saccone e Andrea Vivona,
Museo Archeologico del Finale (Savona) – Sensazioni preistoriche –
percorso multisensoriale 15.30-16.30, 16.30-17.30
Archeoparc della Val Senales (Bolzano) – La lavorazione delle corna di
cervo 16.30-17.30, 17.30-18.30

Susanna Gasparini e Luca Gandolfo, Parco Archeologico del villaggio
Neolitico di Travo (Piacenza) – Le mille maschere dello sciamano
16.30-17.30, 17.30-18.30

Pino Pulitani, Vasellarius Tusculanus (Roma) – La magia del fuoco: il
fuoco nascosto nel metallo 16.30 – 19.30

Laura Salvadori, Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) –
Costruiamo un modellino di capanna neolitica 17.30-18.30, 18.30-19.30

Stefano Ricci, Laboratorio Antropologia di Ecologia Preistorica
dell’Università di Siena – L’uomo di Neanderthal. Che volto aveva?
17.30-18.30, 18.30-19.30
Franco Mastrovita (Vicenza) – FILO-so-FARE: dal fuso al filatoio,
dimostrazioni teorico-pratiche di filatura 16.30-17.30, 17.30-18.30

Lobna Youssef,  Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) – A
scuola nell’Antico Egitto: l’importanza dei cibi, della musica e delle
danze 16.30-17.30, 18.30-18.30

Sara Lenzoni (La Spezia) – L’oreficeria a Cipro nel Tardo Bronzo:
materiali, tecniche e fogge di gioielli da ricreare 17.30-18.30,
18.30-19.30

Maura Stefani e Simone Pedron, Parco Archeologico didattico del
Livelet (Treviso) – Arte e simbolo della Valcamonica 17.30-18.30,
18.30,19.30

Raffaella Badiale e Roberto Vendasi, Coop Zoe (La Spezia) –
Intrecciamo cesti come l’uomo neolitico 16.30-17.30, 18.30-19.30

Ginevra Gottardi, Archeoplanet (Trento) – Decorazione e pittura
corporale: l’etnoarcheologia 16.30-17.30, 18.30-19.30

Cristiana Barandoni, PAT ParcoArcheologicoTemporaneo© (Massa-Carrara)
– Viaggio nella tomba del faraone fanciullo: scopriamo Tutankhamon
15.30-16.30, 17.30-18.30

Annalisa, Circuitocorto (Firenze) – Racconti nel tipì, alla ricerca di
ciò che è autentico 15.30-16.30, 17.30-18.30

Pausa Cena: Convivio con sapori e gusti dell’antichità 20.00-21.30

Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento) – Living prehistory,
vita e suoni dalla preistoria 21.30-23.00

domenica 27 maggio

Susanna Gasparini e Luca Gandolfo, Parco Archeologico del villaggio
Neolitico di Travo (Piacenza) – La stele dell’antenato 15.30-16.30,
16.30-17.30

Pino Pulitani, Vasellarius Tusculanus (Roma) – La magia del fuoco: le
pietre che si accendono di luce attraverso il fuoco. La trasformazione
della silice in vetro 15.30-18.30
Alfio Tomaselli (Pistoia) – La scheggiatura della selce 15.30-16.30

Anna Rozzi, Civico Museo del Sigillo (La Spezia) – La pelle
dell’Universo. Simboli e stampi per il corpo dal neolitico alle
civiltà precolombiane 16.30-17.30, 17.30-18.30

Renato Fasolo, Archeoland (Verona) – Le incisioni di animali nella
preistoria 15.30- 16.30

Donatella Alessi e Samuela Raffaelli, Museo del Castello (La Spezia) –
Oggi l’archeologo lo faccio io: simulazione di scavo archeologico
17.30-19.00

Cristiana Barandoni, PAT ParcoArcheologicoTemporaneo© (Massa-Carrara)
– Viaggio nella tomba del faraone fanciullo: scopriamo Tutankhamon
16.30-17.30, 17.30-18.30
Laura Salvadori, Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) –
Costruiamo un modellino di capanna neolitica 16.30-17.30

Roberto Deriu, Gesti Ritrovati (Ravenna) – Recipienti in ceramica per
bere e mangiare nell’età del Bronzo 15.30 – 16.30

Andrea Sassarini (La Spezia) – L’arco: le origini, le tecniche di
costruzione e i materiali – prove pratiche di tiro 17.30-19.00

Enrico Belgrado, Archeolab (Modena) – Metallurgia sperimentale del
bronzo e del rame 15.30-18.30

Alessandra Berton (La Spezia) – Il primo pane: la macinazione dei
cereali nella preistoria 15.30-16.30, 16.30-17.30

Antonio Motta (La Spezia) – Cacciatori di fiori: semina, raccolta e
cucina. Laboratorio di Archeologia Alimentare Sperimentale 17.30-19.00

Valerio Simini (La Spezia) e Maila  Bernardini, Coop Zoe (La Spezia) –
Prove e colori nell’arte paleolitica 17.30-18.30
Sara Piva (La Spezia) – Gioielli dal mare: realizzazione di collane e
scacciapensieri utilizzando conchiglie, mitili e foglie 16.30-17.30,
17.30-18.30

Raffaella Badiale e Roberto Vendasi, Coop Zoe (La Spezia) –
Intrecciamo cesti come l’uomo neolitico 17.30-18.30

Edoardo Ratti, Archeolink (Massa Carrara) – Fast-food glaciale. A cena
con i Neanderthal 17.30-19.00

Franco Mastrovita (Vicenza) – FILO-so-FARE: dal fuso al filatoio,
dimostrazioni teorico-pratiche di filatura 15.30-16.30

Lobna Youssef,  Civico Museo Archeologico di Camaiore (Lucca) – A
scuola nell’Antico Egitto: Il sommo sacerdote viene a scuola e fa
pozioni magiche 16.30-17.30, 17.30-18.30

Pasquale Barile e Ramona Melli – Historylab (Bologna) – Il Piccolo
Scriba nell’Antico Egitto 15.30-16.30, 16.30-17.30
Sara Lenzoni (La Spezia) – L’oreficeria a Cipro nel Tardo Bronzo:
materiali, tecniche e fogge di gioielli da ricreare 16.30-17.30,
17.30-18.30

Maura Stefani e Simone Pedron, Parco Archeologico didattico del
Livelet (Treviso) – Arte e simbolo dalla preistoria 15.30-16.30

Ginevra Gottardi, Archeoplanet (Trento) – Decorazione e pittura
corporale: l’etnoarcheologia 15.30-16.30

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