A VITTORIO SGARBI IL PREMIO PAX DANTIS

 

Il Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) ha attribuito a Vittorio Sgarbi il Premio Pax Dantis 2012 per la Filosofia di Pace Universale.

Dal 2008, anno dell’istituzione del Dante Lunigiana Festival®, il CLSD assegna il Premio Pax Dantis® al di là di ogni facile opportunismo perbenista: memore dell’invito di Giovanni Paolo II a «rifuggire dalla vita comoda», il Pax Dantis si è distinto fin da principio come una voce libera volta ad affermare la cruciale differenza che passa tra Pace e pacifismo: si fa presto a dire “Pace”…

La questione a cui vuole rispondere ogni anno il CLSD, attraverso l’opera dei pensatori contemporanei indipendenti, è il perché esiste la guerra. In quest’ottica il CLSD promuove una soluzione di pace globale basata esclusivamente sul modello dantesco di Fratellanza Universale: l’Umanità corre da sempre sul binario di una fratellanza erronea, poiché ristretta a categorie di tipo corporativistico. Oggi sappiamo che la Civiltà del futuro dovrà spingersi ben al di là di ogni ideologia e di ogni settarismo.

La I Edizione del Premio, in laude al tema dantesco dell’esaltazione della Donna e della Pace, fu assegnata all’On. Souad Sbai, per il suo impegno coraggiosissimo in favore dei diritti delle donne islamiche in Italia. Nel 2009 fu la volta del prof. Claudio Bonvecchio, per il basilare aforisma «È giunto il tempo di decidere se stare dalla parte dei Mercanti o da quella degli Eroi». Nel 2010, da allora con il Patrocinio del Lions Club Lerici Golfo dei Poeti, il Premio fu consegnato a Magdi Cristiano Allam, per la sua condanna fermissima di ogni forma di integralismo attraverso l’affermazione dei “Valori non negoziabili” della Cultura Occidentale. Nel 2011 è stato il turno del poeta di origine libanese Hafez Haidar: se veramente «L’amore è il linguaggio di coloro che amano la vita e che parlano a cuore aperto senza timore né fatica», allora dobbiamo intendere che l’Europa non ama più sé stessa nella sua attuale fase di affermazione negata delle proprie radici più profonde…

Ed ora, giunti alla V edizione del Premio, ecco la scelta del prof. Vittorio Sgarbi. Il Pax Dantis gli viene concesso per il suo altissimo culto del Bello: affermare il primato della Bellezza, cioè di quella valenza che, sola, ci potrà salvare, come ebbe a sentenziare il genio di Dostoevskij, equivale a sancire una volta di più il primato del Neoplatonismo che sta alla base della Dantesca Compagnia del Veltro. Ma Vittorio Sgarbi è anche un irriducibile “pensatore libero”, è un “politically S-correct” di razza, esattamente come lo fu, a suo tempo, il nostro grande padre Dante. Se si vuole stare dalla parte degli Eroi, non ci si può inchinare al perbenismo dominante: in un mondo in piena decadenza, ciò che si deve alla Storia è almeno il coraggio delle proprie idee. Onore a Vittorio Sgarbi!

 

Centro Lunigianese di Studi Danteschi

(M. Manuguerra)

La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 26 maggio, alle ore 20:15, presso il Ristorante “La Terrazza”, al Porto Lotti, La Spezia. La partecipazione alla cena di Gala costa 50 euro. Nel corso della serata il prof. Vittorio Sgarbi, introdotto dal prof Giuseppe Benelli, presenterà il suo libro “L’ombra del Divino nell’arte contemporanea”.

I partecipanti alla serata riceveranno il volume in omaggio.

Per prenotare:

 info@lionsclublerici.it 

lunigianadantesca@libero.it

 

(348-611.76.41 / 328-387.56.52)

 

 

 

 

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